giovedì 28 agosto 2008

Via Tiago per Appiah: che fare con i soldi risparmiati e gli introiti della Champions?

Forse è la volta buona. Il Monaco ha fatto pervenire alla dirigenza bianconera un'offerta in linea con le richieste per la cessione di Tiago. La formula è quella molto in voga in questo mercato, cioé prestito oneroso con riscatto obbligatorio da esercitarsi il prossimo anno. Per il lusitano pare che il club monegasco sia pronto a offrire 700mila € per il prestito e circa 11M per il riscatto. L'offerta piace perché permetterebbe di risparmiare il pesante ingaggio (2.6M per i prossimi tre anni) e di recuperare in gran parte la spesa effettuata l'anno scorso (cioè, circa 13M di euro - ma siamo comunque lontani dai tempi in cui a ciascuna cessione si faceva sempre, o quasi, corrispendere una plusvalenza...).
C'è da chiedersi se Tiago accetterà questa volta. La sensazione è che il lusitano vada per il sì per diverse ragioni. 1) Monaco significa Francia, e non Inghilterra, dove Tiago è esploso nelle file del Lione. L'esperienza con il Chelsea, invece, non fu altrettanto fortunata. 2) Il Monaco ha intenzione di corrispondergli lo stesso stipendio percepito attualmente. 3) Infine, ma non ultimo, l'esclusione dal ritorno del preliminare di Champions dovrebbe avergli fatto capire che restando a Torino non avrebbe più alcuna chance e lo attenderebbe una stagione tra tribuna o panchina, nel migliore dei casi.
Certo, la destinazione preferita resta la Spagna, sponda Atletico Madrid. Il sorteggio di Champions di oggi sarà l'occasione per ascoltare la nuova offerta dei Colchoneros, finora fermi a un prestito gratuito. Tuttavia, la sicurezza della Champions conquistata ai danni dello Schalke 04 permette a questo punto di disporre di nuove finanze. Se il club di Madrid pareggerà l'offerta, Tiago sarà accontentato. Altrimenti, dovrà lui "accontentarsi" della prigione dorata del Principato di Monaco.

Perso Stankovic, salgono sempre di più le quotazioni di Appiah, soprattutto perché arriverebbe con uno stipendio decisamente più basso e senza pretese di un posto da titolare. Tuttavia il ghanese rappresenterebbe solo un'alternativa, senza aggiungere alcuna caratteristica mancante al centrocampo Juve , leggi fantasia al centro, dribbling, capacità di verticalizzare o di effettuare l'ultimo passaggio. Caratteristiche che, almeno in parte, sarebbe in grado di garantire il centrocampista argentino Lucho Gonzalez, in forza al Porto, altra destinazione gradita a Tiago. Tuttavia, l'unica soluzione percorribile per vedere l'argentino in maglia bianconera e Tiago nel porto è uno scambio di prestiti tra i due club, non perché la Juve non potrebbe permetterselo, ma perché non è in cima alla lista dei desideri di Ranieri.

Dunque che fare con i soldi risparmiati sull'ingaggio di Tiago (almeno 1,5M di euro) e gli introiti derivanti dall'accesso alla fase finale della CL (8M)? Credo che Secco & Blanc non faranno altri movimenti, oltre ad Appiah, e cercheranno di ripetere quanto fatto l'anno scorso con Sissoko. Conservare la disponibilità di denaro cash per tornare sul mercato in caso la squadra mostrasse lacune in qualche reparto. La speranza è che a Gennaio ci sia davvero qualche giocatore di valore
da prendere, soprattutto tra i terzini, ruolo che secondo me evidenzierà grandi lacune nell'organico Juve. Altra possibilità è che questi 9M siano risparmiati per favorire l'acquisto di Aquilani in vista della stagione 2009/10.

giovedì 21 agosto 2008

Sul ritorno di Appiah e i rifiuti di Tiago

Il mercato Juve è chiuso solo a parole da Ranieri e Secco. In realtà la necessità di rinforzi a centrocampo e in difesa è evidente a tutti. Nelle ultime ore ha preso sempre più quota l'ipotesi di un ritorno in maglia bianconera di Stephen Appiah, il quale, voluto da Lippi e partito da Torino all'inizio del secondo anno di Capello per recuperare i soldi necessari all'acquisto di Viera, ha appena risolto consensulamente il contratto in essere con il Fenherbace, così come i problemi cardiocircolatori che ne avevano messo a repentaglio vita e carriera. Il ghanese era stato vicino al ritorno a Torino già lo scorso gennaio (a quanto pare, fortemente sponsorizzato dall'amico Del Piero).
L'operazione è vantaggiosa sotto diversi aspetti. Innanzitutto economici: Appiah arriverebbe a parametro zero. Inoltre, il ghanese conosce già l'ambiente Juve ed è motivato e desideroso di tornare a vestire in bianconero.
Tuttavia, persistono delle grandi perplessità circa il suo arrivo, legate fondamentalmente a questioni tattiche. Appiah rappresenterebbe infatti un'alternativa a Sissoko nè più nè meno di quanto faccia Poulsen. Ma è davvero questo il tipo di rinforzo che serve alla Juve, già abile nel distruggere gioco ma con il solo C. Zanetti capace di impostare? Un affare a parametro zero ma tanto valeva risparmiare i 9M di Poulsen a questo punto.

L'acquisto di Appiah, e probabilmente anche dell'eventuale rinforzo in difesa, sarebbe subordinato comunque alla cessione del portoghese. L'atteggiamento di Tiago è chiaro e piuttosto irritante. Vuole andare via - ha lasciato casa a favore di Poulsen e si è trasferito con famiglia in un lussuoso albergo di Torino. Tuttavia, al contempo il lusitano continua a rifiutare una decurtazione del ricco contratto e tutte le destinzioni (Turchia, Inghilterra) diverse dalla Spagna, dove l'Atletico Madrid lo vorrebbe (è la destinazione a lui gradita), ma solo in prestito gratuito - soluzione sgradita alla Juve, ovviamente, che spera di rientrare il più possibile dall'esborso die 13M di solo un anno fa). A questo punto, un po' di durezza di moggiana memoria non sarebbe male. L'unico modo per far abbassare la cresta a Tiago è sbatterlo fuori rosa e non farlo giocare mai, senza dargli ulteriori chance, come avvenuto nel Trofeo Berlusconi, dove si è sperimentato addirittura il rifinitore dietro le due punte pur di metterlo a proprio agio. Deve capire che un altro anno qua lo farebbe tutto in tribuna. A quel punto, l'idea di trasferirsi a Londra non gli sembrerà poi tanto male...

martedì 19 agosto 2008

Infortunio a Chiellini, svolta al mercato?

All'indomani della notizia del relativamente meno grave del previsto infortunio occorso a Chiellini durante in Trofeo Berlusconi, durante il quale la Juve pare ormai abituata a pagare pesante dazio, come avvenne per Buffon 3 anni fa, restano le perplessità lagate alla qualità della difesa bianconera. Non appena il migliore giocatore del reparto arretrato, Buffon a parte, s'è infortunato è subito scattata l'emergenza-difesa. Questo allarmismo significa che gli acquisti della Juve hanno rinfoltito la rosa in numero ma non in qualità. Per rinforzare la linea centrale della difesa sono arrivati due giocatori più o meno al livello di Legrottaglie. Invece, era obbligatorio prendere un giocatore al livello di Chiellini, o di esperienza (strappare Lucio al Bayern?) o di prospettiva (prendere Zapata dall'Udinese - oggi TMW riporta 13M quale cifra richiesta per il suo acquisto). Nè Knezevic nè lo svedesone hanno convinto appieno nel precampionato. Possibile, a questo punto, che la coppia centrale, invece di migliorare, rimanga la stessa della passata stagione.

Continuano le voci sul rinforzo comunque, mentre la Juve continua a fare nicchia, ma la sensazione è che, dicendo che il mercato in entrata è chiuso, voglia solo non ammettere che la campagna acquisti è stata deficitaria. Riprendono, quindi, a circolare le voci sul ritorno di Stendardo (non mi dispiacerebbe), o di Falcone e Terlizzi (altri giocatori al livello di Legrottaglie, se non inferiori). Ultima voce suggestiva, l'acquisto dell'esterno destro dell'Espanyol, Pablo Zabaleta, argentino-comunitario impegnato a Pechino con l'Olimpica, con conseguente spostamento di Grygera al centro per tamponare l'emergenza-centrali. Pur ammettendo di non conoscere Zabaleta - anche perché la Rai si ostina a boicottare il calcio - mi farebbe piacere l'acquisto di un terzino di ruolo e di spinta.

Infatti, il trofeo Berlusconi, oltre all'infortunio, ha mostrato ancora una volta la pochezza della Juve sulle corsie arretrate. Ho già affrontato l'argomento in un altro post. Grygera a volte gioca da ottimo calciatore con esperienza, a volte ha amnesie da principiante (sul gol di Ambrosini, qualcuno gli ha mai detto che l'attaccante si porta sull'esterno e non lo si fa avanzare lentamente fin dentro l'area???). Zebina, quando ha voglia, è un ottimo cursore di fascia. Tenendolo in panchina, col caratteraccio che ha, finirà per farsi espellere la prima volta che entrerà in campo. A parte le "Zebinate", lo preferisco al ceko. Molinaro, invece, persiste nelle amnesie sia difensive, quando si tratta di stare in linea, sia offensive, al momento di crossare. A questo punto del mercato, possiamo solo sperare nell'esplosione di De Ceglie...

venerdì 15 agosto 2008

Rinforzi per difesa e centrocampo: perché no a Zapata e Inler?

La ormai quasi certa qualificazione alla Champions (ma qualcuno nutriva davvero dubbi?) ha riacceso la ridda di voci sulla possibile (molto probabile) riapertura del mercato in entrata da parte della Juventus. Oggi il CdS ha calcolato, tra diritti tv e cessione di Tiago, circa 30M € a disposizione. E' probabile che siano un po' meno. Tuttavia, gli infortuni di Andrade e quelli, sempre frequenti, di C. Zanetti e Marchionni (ai quali si somma quello di Marchisio), per un'emergenza centrocampo di almeno 40 giorni, lasciano davvero pensare a un ritorno della squadra bianconera sul mercato a caccia di rinforzi nei due reparti.

Andrade resterà fermo tutta la stagione e la sua carriera è a rischio. Quindi, un altro centrale difensivo potrebbe arrivare. A centrocampo, per il prossimo mese e mezzo, Poulsen e Sissoko saranno chiamati a fare gli straordinari, con tutti i rischi che ne derivano.

Io, per rinforzare i due reparti, avrei preso due giocatori di grande prospettiva e forza, entrambi in forza all'Udinese. Il primo è Cristian Zapata. E' in Italia da tempo, è giovane e di grande prospettiva. Ha un gran fisico ed è tra i giocatori più difficili da saltare in dribbiling. Inoltre, è dotato di una buona corsa, caratteristica che lo rende adatto anche a giocare sulla destra, benché ritengo che dia il meglio di sè da centrale. La Fiorentina gli ha messo addosso gli occhi da tempo, scoraggiata soltanto dalla valutazione elevata fissata dalla società dei Pozzo (si dice che abbiano rifiutato 10M), i quali, non avendo mai necessità di vendere, sono davvero abili a strappare milioni alle grandi che bussano alla porta, sperando di strappare loro i campioncini per due lire.

Il secondo giocatoe è Gokhan Inler, lo svizzero-turco autore di una impressionante prima stagione al Friuli. In un ruolo delicato qual è quello di mediano, ha impressionato per continuità e semplicità con le quali si è inserito nel campionato italiano, nonstante la giovane età. Su Inler questa estate c'è stato il pressing insistente dell'Arsenal (che ha un buon fiuto per i giovani talenti), ma i Pozzo e il ds Leonardi hanno rispedito la proposta al mittente.

Io avrei cercato di prenderli entrambi. La spesa sarebbe stata di certo considerevole (non meno di 25M), ma per due giocatori giovani e di sicuro talento. Inoltre, l'esborso cash sarebbo stato possibile abbatterlo inserendo come contropartita l'intero cartellino di Almiron (circa 8-9M), giocatore assai gradito a Marino e già cercato dalla dirigenza friulana ai tempi del passaggio del centrale argentino dall'Empoli alla Juve.

martedì 12 agosto 2008

Marchisio per C. Ledesma: pro e contro dell'operazione

C. Ledesma è in rotta con Lotito e la Lazio. Se non rinnova (come appare difficile ormai) alla società biancoceleste conviene venderlo subito, per non perderlo per un pezzo di pane il prossimo anno. A chi farebbe comodo un centrocampista in grado sia di contrastare sia di impostare, e con un gran tiro da fuori? E' presto detto: alla Juve. Il motivo è presto detto: la fragilità di C. Zanetti. Lo scorso hanno ha patito un solo infortunio e credo sia stato l'anno più fortunato della sua recente carriera agonistica, ma la sua recidività agli infortuni è cosa nota.
Pro - Perchè prenderlo. Ledesma è un giocatore collaudato per la serie A, ma che può ancora crescere notevolmente. Appare più integro di C. Zanetti, con il quale si giocherebbe il posto. Lo si può prendere a un costo relativamente basso, anche perché c'è un giocatore che la Lazio vorrebbe, Marchisio. Il costo del cartellino dell'argentino si abbasserebbe inserendo Marchisio in comproprietà con diritto di riscatto in favore della Juve a prezzo già fissato.
Contro - Perché non prenderlo. L'attuale dirigenza della Juve ha detto più volte di ispirarsi al modello Arsenal, o al meno di ambire, facendo crescere i campioni in casa a partire dalle giovanili, come avvenuto per Fabregas, chiamato a 19 anni a sostenere la pesante eredità lasciata da un certo Vieira. Al momento a centrocampo i posti e le gerarchie appaiono abbastanza delineate. Il ruolo di incontrista è di Sissoko, che se la gioca con Poulsen. Marchisio farà da scudiero a C. Zanetti davanti alla difesa. Ma Ranieri cosa farebbe? Se andassimo a giocare una importante sfida di Champions in trasferta e Zanetti non fosse disponibile, avrebbe il coraggio di far giocare Marchisio? Se sì, allora Ledesma non serve. Se l'assenza di Zanetti fosse l'occasione per Ranieri di rivoluzionare la squadra con esperimenti e schierare di tanto in tanto il tridente, Marchisio e i nostri, a ragione, tanto decantati giovani vedrebbero le loro ali tarpate ancora una volta e, a questo punto, meglio provare a fare una stagione da titolare alla Lazio, con Ledesma in bianconero. In questo caso, però, l'ispirazione al modello Arsenal, sarebbe sconfessata del tutto.

domenica 10 agosto 2008

Quale formazione per l'Artmedia?

Si avvicina il giorno dell'andata del preliminare di Champions (mercoledì 13) contro l'Artmedia. C'è ben più di un dubbio sulla formazione da schierare causa infortuni, in difesa e a centrocampo, e squalifiche, di Nedved.
Zebina ancora oggi ha svolto palestra con Grygera che, comunque, ha dato qualche garanzia in più nelle uscite amichevoli di agosto. Molinaro è reduce dalla botta all'anca rimediata contro l'Amburgo e non dovrebbe farcela, così come Knezevic, alle prese con un problema al ginocchio già sollecitato durante l'Europeo.
Confermato, ovviamente, Buffon, la difesa dovrebbe quindi essere formata da Grygera a destra, Mellberg e Legrottaglie al centro, e Chiellini spostato sulla sinistra.

Per il centrocampo le alternative sono poche. E' notizia di poco fa che la lista degli infortunati in casa Juve s'è allungata nella mattinata, a cause dei problemmi avvertiti durante l'allenamento da parte di due giocatori non nuovi alla sfortuna (o fragilità). Marchionni e C. Zanetti sono alle prese con risentimenti muscolari la cui entità è da valutare nei prossimi giorni, ma che comunque li porranno fuori gioco per la sfida di mercoledì. Viste la squalifica di Nedved, le assenze degli "olimpici" Giovinco e Marchisio (per lui Olimpiade probabilmente già finita, causa stiramento al gemello del polpaccio), e l'abbondanza nel solo reparto avanzato, è possibile che Ranieri si decida a varare il tridente, finalmente.
Quindi, un centrocampo con Camoranesi, Sissoko (in ascesa col Man Utd) e Poulsen (apparso invece un po' in ritardo rispetto agli altri due) , mentre in attacco si pensa a Iaquinta largo a sinistra, insieme con Del Piero e Trezeguet; l'usato sicuro, insomma.

venerdì 8 agosto 2008

Stankovic-Rakitic-Ivanovic, servono davvero a questa Juve?

Continua senza sosta la ridda di voci sul mercato Juve post-preliminare di Champions. Una volta acquisita la certezza della partecipazione al massimo torneo continentale, si dice che la Juve aggiungerà al proprio "tesoretto" circa 15M di euro, ai quali vanno sommati i circa 6M risparmiati con l'arrivo di Poulsen per Xabi Alonso, più quelli da incassare per la sempre più problematica partenza di Tiago: impossibile pensare di incassare quanto speso solo un anno fa (13M circa), la dirigenza credo si "accontenterebbe" di circa 9-10M, ovviamente rateizzati.
Dunque in totale la Juve potrebbe, in teoria, tornare sul mercato con una ragguardevole cifra di circa 24-25M di euro, proprio la valutazione che circola riguardo ad Aquilani. Tuttavia, appare difficile che la Roma si privi di lui e che il giocatore voglia lasciare la capitale, nonostante i problemi sull'ingaggio e sulle garanzie tecniche espressamente richieste dal calciatore al tecnico Spalletti.

Più semplice sarebbe arrivare a Stankovic. E' stato ipotizzato uno scambio alla pari con Tiago, ma aldilà delle belle parole spese da Mourinho per l'abulico centrocampista juventino, non credo che l'Inter accetterebbe il baratto con un giocatore che lo stesso allenatore portoghese aveva sacrificato per arrivare ad Essien quando era alla guida del Chelsea. Ciò detto, Stankovic servirebbe alla Juve? Di sicuro, alla Juve manca un giocatore capace di offendere e inserirsi partendo dalle vice centrali. Stankovic sarebbe preso per giocare al centro, allora? Difficile, visto che l'acquisto di Poulsen ha confermato che la mediana centrale della Juve sarà deputata più alla distruzione che alla costruzione, lasciata ai lanci di C. Zanetti e Marchisio. Tuttavia, anche sulle fasce la Juve è coperta, con due titolari, Nedved e Camoranesi, dai quali la squadra non può prescindere per inventare gioco. Le alternarive saranno Giovinco sulla sinistra (sempre più in ascesa) e Marchionni sulla destra (confidando che abbia esaurito il debito di infortuni con la sfortuna), senza contare il jolly Salihamidžić. Si può discutere della qualità, ma la quantità c'è. Dunque, ribadisco la domanda: Stankovic, valutato 8-9M, sarebbe solo una costosa alternativa? Vanno considerati anche i dubbi sulla sua tenuta atletica e la non più giovanissima età (30).

E' notizia di oggi, comunque, il chiarimento avuto in seno all'Inter tra il serbo e il tecnico portoghese, il quale ha annunciato che andranno avanti insieme senza problemi. Così, hanno ripreso piede le voci sul 20enne croato dello Schalke04, Ivan Rakitic. Il talentino croato, che ha dimostrato buoni numeri nel corso della scorsa Champions League, ama giostrare da trequartista. Domanda: e la palese idiosincrasia di Ranieri verso tale ruolo? Se fosse acquistato, bisognerebbe "adattarlo" (possibile, data la giovane età) a fantasista di fascia. Ma la Juve in casa ne ha già due di talentini in erba sulle fasce, rispondenti ai nomi di Giovinco e Lanzafame. Non conosco la valutazione del giocatore da parte dello Schalke, ma quei soldi li risparmierei.

Altra notizia di oggi. Pare che il Milan si sia lanciato su Ivanovic, che il Chelsea ha prelevato dal Lokomotiv Mosca lo scorso gennaio per circa 14M, senza però mai impiegarlo. Tuttavia, il Chelsea non vuole rimetterci, perciò pare intenzionato solo alla formula in voga al momento: prestito oneroso (circa 2M) e diritto di riscatto completo, fissato a 12M per la prossima stagione. Su Ivanovic mi riservo di commentare in seguito la bontà di un'eventuale acquisto, avendolo visto giocare troppo poco per giudicarlo correttamente. Tuttavia, dovendo prendere un centrale per sostituire Andrade, preferirei, sempre dal Chelsea, Alex, il brasiliano ex PSV, ammesso che Scolari non abbia deciso di accordargli fiducia.

Fantamercato, terzini da cambiare

Se fossi stato io a curare la campagna acquisti/cessioni 2008-09, di sicuro avrei rinnovato le fasce, con le seguenti mosse.
  1. Mi sarei sbarazzato di Zebina sulla corsia destra. Le qualità sono indubbie quanto lo sono i suoi difetti, ossia le propensioni a) a infortunarsi e b) a perdere la ragione. Piazzarlo in Inghilterra per una cifra tra i 5M e i 6M di euro non sarebbe stata un'operazione impossibile, vista l'abbondanza di denari nella Premiership di questi tempi.
  2. Mi sarei sbarazzato di Molinaro, a titolo definitivo o in comproprietà. Del resto, la sua stagione a Siena, dal quale fu riscattato per circa 3M, gli aveva procurato molti estimatori e nella passata stagione non ha fatto malissimo. Ciononostante, la passata stagione ha anche messo in mostra due suoi limiti evidenti. A dispetto della gran corsa, Molinaro è carente in fase a) di cross negli ultimi metri e b) di contenimento. Molti dei gol subiti lo scorso anno sul filo del fuorigioco sono stati causati dalla sua lentezza nel salire e allinearsi coi centrali.
  3. Avrei sostituito Zebina con Behrami. Se solo penso che lo svizzero-albanese sia passato dalla Lazio al West Ham per una cifra di circa 6.5M di euro e che ce lo siamo fatti sfuggire... La cessione di Zebina al punto avrebbe praticamente coperto l'importo per l'acquisto, con un esborso cash di circa 1-1.5M. Dubito che Valon avrebbe preferito il West Ham alla Juve e questo ci avrebbe facilitato anche nella trattativa con Lotito.
  4. Avrei sostituito Molinaro con Grosso, ben prima dell'inizio degli Europei. In seguito, le sue ottime prestazioni durante la competizione hanno portato i dirigenti del Lione (molto abili a vedere giocatori sopravvalutati a cifre considerevoli - vedi Abidal, Maluda e lo stesso Tiago) ad alzare le richieste da 5-6M di euro a circa 10M. A dispetto dei 30anni di Grosso, avremmo avuto un terzino di grande personalità ed esperienza internazionale, con il quale affronatare la Champions League con meno patemi, dando anche la possibilità al talento di De Ceglie di maturare con più calma.
Spendendo circa 3-3.5M del famigerato "tesoretto" avremo avuto due terzini titolari di tutto rispetto, e non Zebina, Molinaro, Grygera o Mellberg. Le fasce sono importanti e ci vogliono specialisti del ruolo, non giocatori universali che si adattano a giocarvi.

giovedì 7 agosto 2008

Analisi del mercato della Juve (fino a ora)

Il mercato juventino aveva preannuciato, a detta della stessa dirigenza, l'arrivo di un big con esperienza internazionale in ciascun reparto.
Sistemata, in un tempo più lungo del previsto, la questione del secondo portiere come vice-Buffon (Manninger mi sembra una ottima scelta), gli acquisti della Juve nei tre reparti sono Mellberg (centrale svincolatosi dall'Aston Villa), Poulsen (prelevato dal Siviglia per circa 9M) e Amauri, preso dal Palermo per circa 23M, abbattuti grazie alle cessioni di Nocerino (definitiva, sono d'accordo, ha dimostrato di non essere da Juve, correndo molto, ma sovente a vuoto) e Lanzafame (comproprietà). Nessuno dei tre acquisti soddisfa a pieno, me tanto quanto molti giornalisti e tifosi.

Capitolo difesa. Mellberg, già in presentazione ha sconfessato i dirigenti, e il loro proposito di acquistare big di esperienza, dicendosi emozionato di giocare a trentanni per la prima volta in Champions. E dire che a inizio stagione Lucio del Bayern Monaco aveva annunciato di voler cambiare aria. E la società bavarese ha, nel dopo-Moggi, ottimi rapporti con la Juve e, inoltre, non è tra quei club intransigenti su qualunque trattativa. Se c'era da fare uno sforzo economico, l'avrei fatto qui. Che Mellberg rapprensenti davvero una tanto migliore alternativa a Legrottaglie? Ho i miei dubbi a riguardo. Fosse per me, sarebbero entrambi due alternative ai centrali titolari della mia Juve.

Capitolo attacco. Amauri, benché pronto per il campionato, ha dalla sua solo la partecipazione allo sfortunato preliminare con il Chievo di due stagioni fa. Benché creda nelle sue qualità, io avrei preso Huntelaar. Per tre motivi:
  1. Avrei risparmiato qualcosa (si dice che la valutazione dell'Ajax sia di 20M, trattabili), vendendo comunque Lanzafame e Nocerino al Palermo;
  2. Avrei un giocatore più giovane per preparare il dopo-Trezeguet (24 contro i quasi 29 del brasiliano);
  3. Avrei meno problemi nel gestire il parco attaccanti, dato che sia Del Piero sia il franco-argentino sono "ingombranti", tanto dal punto di vista del talento quanto da quello mediatico (caro mister Ranieri, quante volte avrà il fegato di lasciarli fuori consecutivamente?).
Inoltre, va ricordato che, nonstante la giovane età, Huntelaar vanta una esperienza internazionale molto più vasta di Amauri, avendo partecipato già a competizioni interazionali a livello di club (con l'Ajax in Champions) e di nazionale (con la maggiore e con la U21 olandese).

Capitolo centrocampo. L'unico dei tre acquisti a poter vantare una certa esperienza è il danese Poulsen, protagonista col Siviglia in campo europeo. I dubbi in questo caso riguardano, però, l'effettiva utilità del suo acquisto.
Domanda: se si è inseguito per mesi l'acquisto di Xabi Alonso, sbandierando l'interesse ai quattro venti (a proposito, l'essere quotati in borsa obbliga a rendere pubbliche tutte ma tutte le trattative???), giocatore compassato e totalmente diverso da Poulsen, allora il piano originale per il centrocampo era sostanzialmente diverso. Si cercava cioè un sostituto di C. Zanetti, invece è arrivata un'alternativa, valida, a Sissoko. Nè lo spagnolo, se fosse arrivato, nè il danese sono comunque due di quei giocatori in grado di determinare il gioco della squadra in fase propositiva. Mi viene in mente un certo Deco, svenduto dal Barcellona al Chelsea...

In sostanza, con Lucio, Deco e Huntelaar avremmo secondo me una Juve di caratura internazionale di gran lunga superiore, con giocatori in grado di dare una mano ai senatori per tornare a vincere, sia nel breve sia nel medio termine.
Ma questo è fantamercato, oggetto del prossimo post.

Se fossi dg della Juventus (al posto di Secco & Blanc)

Ciao a tutti. Gli italiani non sono solo un popolo di CT della Nazionale. Ciascuno di noi, soprattutto durante il calciomercato estivo, si sente in grado di fare meglio dell'attuale dirigenza della propria squadra del cuore. Beh, anch'io!
Questo blog raccoglie i miei pensieri su come avrei gestito la Juve se solo fossi plenipotenziaro dg al posto dei buon Alessio Secco e Jean-Claude
Blanc... Elkan, Cobolli Gigli: che aspettate a chiamarmi?!?

Da oggi inizio una serie di post per commentare il mercato della Juve. In particolare, cosa avrei fatto di diverso.
Per questo post e tutti i successivi, i commenti dei lettori sono sempre più che ben accetti. Anzi, fondamentali, benché questo blog sia pensato più per me che per voi ;)