sabato 29 maggio 2010

Probabile formazione 2010/11: molta concretezza, pochi sogni

A oggi, la probabile formazione 2010/11

Buffon 
(Manninger / Storari)

Cassani                Bonucci                Chiellini                 Criscito
(Caceres/Motta) (Bonera / Gastaldello)  (Legrottaglie)  (Grosso / De Ceglie)

                 Pepe                  Palombo           F. Melo       Krasic 
     (Taddei / Lanzafame)  (Almiron / Sissoko)  (Marchisio)  (Guberti / Padoin)

Pazzini / Benzema           Diego / Aguero
          (Iaquinta)           (Del Piero / Giovinco)

Mercato: gli esterni alti

Anche se Marotta sostiene che l'operazione di mercato sarà un'evoluzione, sugli esterni la Juventus non potrà esimersi dal compiere una rivoluzione. Altrimenti, Del Neri non avrà quel che desidera dalle sue squadre: gioco sulle fasce. In questa stagione è latitato. Se n'è lamentato in più occasioni anche Zaccheroni.

Esterni alti sx. I sogni si chiamano Ribery e Silva. Probabilmente, sono destinati a rimanere tali. Ribery ha appena rinnovato e il Valencia vende i suoi gioielli solo per cash. Un sacco di contante (vedi i 40M spesi dal Barcellona per David Villa). Più accessibili le alternative nostrane. Non mi convince Vargas: 22M sono  troppi. Sarà che sono rimasto scottato dall'affare Melo. Molto probabile l'arrivo di Padoin dall'Atalanta. Possibile anche l'acquisto di Guberti dalla Roma, visto poco da Ranieri. Essendo arrivato a parametro zero la scorsa stagione, l'ex barese garantirebbe una considerevole plusvalenza. Due nomi non da urlo, ma già apprezzati da Del Neri nelle ultime due stagioni.

Esterni alti dx. Ancora una volta dall'estero nascono sogni irrealizzabili. Difficile strappare Robben al Baryern o Walcott dall'Arsenal. Forse più facile sarebbe arrivare a Schweinsteiger, ma data la sua duttilità, si fatica a definirlo specialista della fascia. Anche qui, penso che alla fine arriveranno alternative più accessibili dal nostro campionato: Pepe (molto probabile) in arrivo da Udine, forse come metà De Ceglie più conguaglio. Non sono un grande estimatore di Pepe. Tanta corsa, mai un dribbling. Saltare l'uomo non è nelle sue corde. Altra operazione molto probabile è l'arrivo a parametro zero di Rodrigo Taddei, svincolato dalla Roma e gradito al nuovo mister friulano. Infine, dovesse saltare una delle due operazioni citate, è possibile anche che rimanga a Torino Lanzafame, autore di un ottimo finale di stagione, qualora non dovesse rientrare in qualche operazione con il Palermo.

giovedì 27 maggio 2010

Mercato: gli esterni bassi

Del Neri come Antonio Conte adotta un 4-4-2 che spesso in fase d'attacco si trasforma in un 4-2-4. Dalla presenza di esterni alti dalle spiccate attitudini offensive nasce la necessità di avere esterni bassi piuttosto "bloccati" in fase difensiva, seppur dotati di corsa e capaci di sovrapporsi e andare al cross con discreta facilità.

Fascia sinistra. Qui alcune opzioni la Juve le avrebbe in casa (De Ceglie) o quasi (Criscito). Il genoano secondo me ben si adatterebbe agli schemi di Del Neri e, non a caso, pare saltato l'accordo sulla parola tra Preziosi e Secco/Blanc per il ritorno di Palladino alla base in cambio di Criscito. Giusto ieri Del Neri ha detto che ritiene De Ceglie un esterno basso. Il valdostano potrebbe partire, sacrificato probabilmente in comproprietà per abbassare l'esborso di qualche nuovo acquisto (Pepe?). Molto dipenderà anche da Grosso, del quale è difficile liberarsi data la pessima stagione, l'età avanzata e i quasi 2M percepiti all'anno. Se non si trovassero acquirenti e non si arrivasse a una rescissione consensuale, è possibile che la coppia di esterni il prossimo anno siano Criscito e Grosso, con De Ceglie a farsi un anno ancora le ossa altrove. 

Cos'altro offre la serie A? Non molto. Ziegler, non mi svenerei per prenderlo. Dalla Samp, se ratto dovrà esserci, credo che Marotta punterà o su Pazzini o su Palombo. Scartato Vargas, secondo me più ala che terzino, ci sarebbe Kolarov. Controindicazioni: il prezzo (da 18M in su) e la concorrenza (Inter e Real).


Fascia destra. Forti del desiderio dell'uruguaiano di restare a Torino, Juve e Barcellona chiuderanno per il rinnovo annuale del prestito di Cacerese un riduzione della cifra per il riscatto (7M contro gli 11M pattuiti da Secco - no comment...). Caceres, comunque, sarà il panchinaro a destra, con la possibilità di essere schierato al centro secondo necessità. Il titolare sulla destra potrebbe essere Cassani. Zamparini lo valuta 8-10M. La Juve non credo li sborserà mai cash. Infastidisce, di questa operazione, la consapevolezza che Cassani sia un prodotto del vivaio, poi frettolosamente ceduto al Verona. Possibile che arrivi per la metà di Giovinco (vecchio pallino del presidente rosanero) più piccolo conguaglio tra 1-2M. Alternative sarebbero Marco Motta, a metà tra Udinese e Roma, che però fatica a  trovare i 3.5M necessari a riscattare un giocatore non molto gradito a Ranieri, se è vero che quest'anno gli è quasi sempre stato preferito il 34enne Cassetti. Possibile uno scambio tra Grygera, pallino dell'allenatore giallorosso, e la metà del terzino ex-capitano U21.

Cos'altro c'è all'estero? Raffreddatasi la pista Rafinha, non disdegnerei un ritorno in Serie A di Valon Berhami. Da valutare la richiesta del West Ham. Ora che non c'è più Zola sulla panchina degli Hammers, l'albanese naturalizzato svizzero potrebbe non essere più inaccessibile come l'anno scorso.

mercoledì 26 maggio 2010

Mercato: i centrali di difesa

Scaduta l'opzione per rinnovo contratto di Cannavaro, che si appresta a vivere un modiale da capitano e detentore della coppa e da disoccupato, la Juve è ormai decisa su Bonucci. Il barese è preferito a Kjaer, ormai seconda scelta. Solletica l'idea di avere in rosa con Chiellini la coppia centrale della Nazionale dei prossimi 6 anni.
Tasci possibilità estera dallo Stoccarda, in cambio di Molinaro, ma la Juve farebbe bene a pretendere i 4M cash pattuiti per il riscatto. Altro possibile arrivo dalla Germania è Barzagli, che personalmente non apprezzo molto, anche se è probabilmente gradito a Del Neri, che già lo ha allenato a Verona e a Palermo. In ribasso le quotazioni di Mexes, che probabilmente rientrerebbe solo in uno scambio con Amauri o Iaquinta. Oppure, se la Juve decidesse di fare un forte investimento cash, dato che la Roma ha bisogno di fondi per riscattare Burdisso dall'Inter.
Per Legrottaglie, futuro da decifrare, ma la mia idea è che resterà come quarto centrale. E' esploso al Chievo proprio con Del Neri, che lo conosce bene e lo stima. Del resto, Gastaldello garantirebbe molto di più?
Resta aperta la questione terzo centrale. Occorre qualcuno di esperienza, che non storca il naso di fronte alla panchina. Sfumato Yepes, passato al Milan a parametro zero, proprio dalla società rossonera si potrebbero prelevare Bonera o, in alternativa ma staccato, Kaladze.

domenica 23 maggio 2010

Ribery rinnova

E' notizia fresca. Il Bayern ha sottoscritto un nuovo contratto con Franck Ribery, fino al 2015. Il vecchio contratto era in scadenza nel 2011. Dunque, se non avesse accettato il rinnovo, il club bavarese sarebbe stato costretto a vendere l'ala francese in questa sessione di calciomercato. Ma, siamo sicuri che non si sia raggiunti l'accordo con la promessa di cessione per una cifra pattuita più grande di quella che un anno residuo di contratto avrebbe imposto come base d'asta? Il dubbio rimane.

Mercato: cosa fare per i centrali in mezzo al campo

Quest'anno, con Melo, Sissoko, e Poulsen ad allestire la coppia di centrali in mezzo al campo, abbiamo  sofferto indicibili sofferenze, causa mancanza di geometrie in mezzo al campo. Nessuno dei tre ha la lucidità per farlo, essendo per indole portati ad aggredire più che a ragionare.
Secondo me, partiranno in mezzo Melo e Poulsen, rientrerà Almiron (Marotta l'aveva chiesto l'anno scorso alla Juve quando pareva che Palombo dovesse passare alla corte di Prandelli) come alternativa costo-zero. L'unico aquisto sarà appunto il capitano blucerchiato Palombo, che credo sarà anche l'unico giocatore, più di Pazzini, che Marotta e Delneri chiederanno a Garrone. Del resto, per la Samp, più facile giustificare la partenza di Palombo, che rompere la coppia dei gemelli del gol Cassano-Pazzini. Con la Champions in vista, poi. Dovesse fallire l'assalto a Palombo, le alternative - e di opzioni B si tratta - sono le solite: D'Agostino dall'Udinese e Cristian Ledesma dalla Lazio.

giovedì 20 maggio 2010

Mercato: 80M in tre anni. Cosa fare in attacco.

Dalle indiscrezioni filtrate -- lontani i tempi in cui da casa Juve nulla trapelava... -- si è appreso che circa 80 saranno i milioni di euro a disposizione di Marotta per rifondare, pardon, ricompattare la Juve. Dunque, per questa stagione si dovrà far leva su poco meno di 30M, più i proventi dalle cessioni.
Marotta è un profondo conoscitore del mercato italiano. Non altrettanto può dirsi della sua conoscenza sul mercato estero. Gli investimenti su Fornaroli e Bottinelli alla Samp sono stati tanto considerevoli quanto fallimentari. Vien da chiedersi se la competenza di Bettega e, magari, quella di Ceravolo non possano tornare utili.
Dunque, precedenza al mercato italiano. Partiamo dall'attacco. Pazzini più di Dzeko. Una certezza da 20M contro una scommessa da 35-40M. Difficile dare torto alla scelta di Marotta. Possibile che nell'operazione entri un giocatore, forse Giovinco in comproprietà, per circa 6M. Confermato Del Piero da Delneri, serve una seconda punta titolare. Non può essere Iaquinta, un po' per caratteristiche un po' per affidabilità fisica. C'è Giuseppe Rossi messo in vendita dal Villareal. L'anno scorso il club spagnolo ne chiedeva 18M. Quest'anno, complice una stagione al di sotto delle aspettative e un anno di contratto in meno, la si può spuntare a 15M. Dunque Pazzini - Iaquinta, Del Piero - Rossi. E Amauri? Si parla di scambio con il Milan per avere Huntelaar. Premesso che sono un estimatore dell'olandese, mi attirerebbe di più uno scambio con la Roma in cambio di Mexes, a patto che il brasiliano spalmi il suo oneroso contratto da 3,5M su più anni. Amauri è la prima scelta di Ranieri, qualora saltasse l'acquisto a parametro zero di Adriano.
In chiusura, non mi lascerei scappare l'occasione Benzema. Stufo di Madrid, come Robben e Snejder l'anno scorso, il francese vuole andarsene. Non ha un costo eccessivo. Acquistato per 35M lo scorso anno, se non si scatena un'asta con le inglesi, si può' prendere a 30M.


mercoledì 19 maggio 2010

Fine sciopero del tifo & aggiornamento blog

Oggi si insedia la nuova dirigenza della Juventus, con Andrea Agnelli presidente, Beppe Marotta dg, Fabio Paratici nel ruolo di ds. Ahimè, resta ancora monsieur J.C. Blanc nelle vesti di ad. Speriamo che sappia occuparsi dello stadio meglio di come si è occupato di trovare un nuovo sponsor principale (8M all'anno più premi, contro gli 11 di New Hollad, ottenuti tra l'altro come favore dal gruppo Fiat).
Da oggi riprendo l'aggiornamento di questo blog, cambiando anche il sottotitolo, dato che Secco & co. sono ormai stati fatti fuori (lo andavamo dicendo da due anni...).