Sfumato De Silvestri, passato da mercenario a suddito alla corte della Fiorentina, si riapre il toto-terzini. Chi legge questa colonna sa, sin dallo scorso hanno, che ho sempre reputato urgente trovare dei terzini all'altezza per le fasce della Vecchia Signora.
Terzino destro. Con il modulo a rombo adottato per questa stagione da Ferrara, il ruolo dei terzini diventa cruciale e la scelta difficile. Occorre, infatti, trovare elementi che abbiano corsa tale da garantire spinta e copertura allo stesso tempo. Soprattutto a sx, dove i centrocampisti che si alterneranno, leggi Marchisio e Sissoko, non sono propensi all'inserimento per il cross. A destra, invece, la presenza di Camoranesi, più propenso ad agire da ala pura rispetto ai suoi compagni di reparto, permetterebbe di avere un terzino con maggiore premura in copertura. Le soluzioni valide, però, scarseggiano. De Silvestri, nelle uscite dell'U21, ha spesso mostrato limiti imbarazzanti nel difendere. Rafinha, essendo un terzino verdeoro, è più propenso alla spinta offensiva. In più ci sarebbe il problema extracomunitario. Ebouè garantirebbe forse maggiore equilibrio, ma se i viola gli hanno preferito il laziale spendendo 6M, significa che l'ivorariano non si muove con una cifra minore -- e non è ben chiaro quale sia il tesoretto a disposizione della dirigenza, forse i 4M incassati dalla cessione di C. Zanetti. Scenari difficili, dunque, senza la partenza di uno tra Grygera, inadatto alla Juve ma ostinato nel volerci restare (Poulsen docet), e Zebina, fragile e senza mercato.
Terzino sinistro. E dire che di terzini sx in casa Juve ce n'è in abbondanza, ma, paradossalmente, il migliore tra questi, Criscito, è stato ceduto in comproprietà al Genoa per 5,5M. Chissà quanto dovrà sborsare la dirigenza il prossimo anno per riscattarlo dopo una stagione che, a giudicare dalla prima di campionato e nell'anno dei mondiali, "rischia" di vederlo protagonista definitivamente consacrato. Nelle ultime ore si è riaccessa la fiamma Grosso. Giusto non svenarsi per un giocatore che, seppur validissimo, a 32 anni è ormai a fine carriera. Nell'ottica del riscatto di Criscito, avrebbe senso prendere una "chioccia" affidabile come Grosso. Tra De Ceglie e Molinaro, dovrebbe essere il secondo a partire. I motivi sono diversi: 1)De Ceglie ha più prospettive, ma non da terzino, bensì da laterale alto o mediano sx, così come gioca in nazionale U21. 2) Molinaro è generoso in quanto a corsa, ma distratto e spesso improponibile al cross e negli appoggi. Gli evidenti limiti tecnici del campano spingerebbero a provare a cedere al Napoli, anche in comproprietà, Molinaro e non De Ceglie. Ammesso che Marino ci caschi...
In conclusione, credo che se qualcuno arriverà, è probabile che sia il solo Grosso. Possibile, ma non certa, la partenza di De Ceglie, direzione San Paolo, in prestito o in comproprietà. Questo sarebbe, però, uno sbaglio della dirigenza. L'ennesimo della loro breve gestione.
