Anche se Marotta sostiene che l'operazione di mercato sarà un'evoluzione, sugli esterni la Juventus non potrà esimersi dal compiere una rivoluzione. Altrimenti, Del Neri non avrà quel che desidera dalle sue squadre: gioco sulle fasce. In questa stagione è latitato. Se n'è lamentato in più occasioni anche Zaccheroni.

Esterni alti sx. I sogni si chiamano Ribery e Silva. Probabilmente, sono destinati a rimanere tali. Ribery ha appena rinnovato e il Valencia vende i suoi gioielli solo per cash. Un sacco di contante (vedi i 40M spesi dal Barcellona per David Villa). Più accessibili le alternative nostrane. Non mi convince Vargas: 22M sono troppi. Sarà che sono rimasto scottato dall'affare Melo. Molto probabile l'arrivo di Padoin dall'Atalanta. Possibile anche l'acquisto di Guberti dalla Roma, visto poco da Ranieri. Essendo arrivato a parametro zero la scorsa stagione, l'ex barese garantirebbe una considerevole plusvalenza. Due nomi non da urlo, ma già apprezzati da Del Neri nelle ultime due stagioni.

Esterni alti dx. Ancora una volta dall'estero nascono sogni irrealizzabili. Difficile strappare Robben al Baryern o Walcott dall'Arsenal. Forse più facile sarebbe arrivare a Schweinsteiger, ma data la sua duttilità, si fatica a definirlo specialista della fascia. Anche qui, penso che alla fine arriveranno alternative più accessibili dal nostro campionato: Pepe (molto probabile) in arrivo da Udine, forse come metà De Ceglie più conguaglio. Non sono un grande estimatore di Pepe. Tanta corsa, mai un dribbling. Saltare l'uomo non è nelle sue corde. Altra operazione molto probabile è l'arrivo a parametro zero di Rodrigo Taddei, svincolato dalla Roma e gradito al nuovo mister friulano. Infine, dovesse saltare una delle due operazioni citate, è possibile anche che rimanga a Torino Lanzafame, autore di un ottimo finale di stagione, qualora non dovesse rientrare in qualche operazione con il Palermo.
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