Andrade chiede i danni (Fonte: Gazzetta dello Sport)
E' scontro tra Jorge Andrade (30) e la Juventus: il giocatore, fermo da 13 mesi per il duplice infortunio al ginocchio, ha chiesto la messa in mora della società in quanto non riceve lo stipendio dal mese di luglio. Il club bianconero ha chiesto alla Lega la rescissione del contratto in base alla norma che prevede tale eventualità nel caso che l'attività dell'atleta si protragga per oltre 6 mesi. Secondo i legali di Andrade, invece, la Juventus ha fatto riprendere al difensore portoghese gli allenamenti troppo presto e i 6 mesi non sarebbero ancora passati.
Cobolli Gigli sulla conferma di Tiago
Non appena Tiago inzia a giocare come un giocatore dovrebbe (livello minimo di decenza) ecco che invece di arrivare parole dolci per farlo continuare a giocar così e, magari, riuscire a piazzarlo senza perdere troppo dei 14M spesi illo tempore, ecco che arriva saggiamente Cobolli-Gigli a dire che è troppo presto per parlare di riconferma. Non c'è da stupirsi, allora, che Tiago, due minuti dopo, confidi al giornale lusitano Domingo Deportivo di meditare comunque l'addio a gennaio, dato che è impiegato col contagocce.
E' scontro tra Jorge Andrade (30) e la Juventus: il giocatore, fermo da 13 mesi per il duplice infortunio al ginocchio, ha chiesto la messa in mora della società in quanto non riceve lo stipendio dal mese di luglio. Il club bianconero ha chiesto alla Lega la rescissione del contratto in base alla norma che prevede tale eventualità nel caso che l'attività dell'atleta si protragga per oltre 6 mesi. Secondo i legali di Andrade, invece, la Juventus ha fatto riprendere al difensore portoghese gli allenamenti troppo presto e i 6 mesi non sarebbero ancora passati.
Cobolli Gigli sulla conferma di Tiago
Non appena Tiago inzia a giocare come un giocatore dovrebbe (livello minimo di decenza) ecco che invece di arrivare parole dolci per farlo continuare a giocar così e, magari, riuscire a piazzarlo senza perdere troppo dei 14M spesi illo tempore, ecco che arriva saggiamente Cobolli-Gigli a dire che è troppo presto per parlare di riconferma. Non c'è da stupirsi, allora, che Tiago, due minuti dopo, confidi al giornale lusitano Domingo Deportivo di meditare comunque l'addio a gennaio, dato che è impiegato col contagocce.

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